Descrizione contenuti
Questo laboratorio vuole essere un incontro tra la nostra parte emotiva e quella razionale attraverso le espressioni corporee. Il laboratorio è ambientato in ambiente “naturale” per poter contattare la nostra parte più antica e rivivere la storia che ha portato allo sviluppo delle nostre emozioni inquadrandole in una storia evolutiva dell’uomo, per scoprirne il nome e la funzione. Spesso si parla di sensazioni che abbiamo provato e agli eventi della vita che sono legati a queste percezioni. Il loro ricordo può essere agevole e piacevole, se positivo, bello ed energetico, altre volte può essere molto difficile, comporta fatica e frequentemente viene evitato o rimosso. L’emozione socialmente spesso viene considerata pericolosa e in sé spaventa. Sinonimo di perdita di controllo, di qualcosa che sfugge alla razionalità e quindi non prevedibile.
In questo laboratorio entreremo in contatto con l’energia di cui sono fatte le emozioni, cercheremo di scoprirne le funzioni, quali contesti o eventi le fanno scaturire e quali sono le letture che possiamo fare dei comportamenti alla luce di questo approccio.
Esploreremo le emozioni cercando di abbandonare la dicotomia emozioni “buone o cattive”, incontreremo la vergogna, l’impotenza, la rassegnazione, l’incomprensione, la sfiducia, la gelosia, la colpa, la tristezza, la delusione, la confusione e la disperazione e altre ancora. Cercheremo assieme un contenitore adeguato a ciascuna emozione, senza snaturarla per poterla conoscere, rispettandone l’intensità e la funzione.
Il seminario comprende
Attraverso esercitazioni pratiche i partecipanti potranno sperimentare personalmente i vissuti emotivi comunque in un contesto sicuro e protetto, potranno accedere ad un nuovo strumento di lettura dei comportamenti propri e delle persone con cui si entra in relazione, dai familiari, agli amici, al partner e ai pazienti. Utilizzando il meno possibile la parola si cercherà di coinvolgere i partecipanti in una sperimentazione personale in cui si richiede la disponibilità a mettersi in gioco e a partecipare attivamente al laboratorio.
La costruzione di un alfabeto emotivo aiuterà a comprendere la funzione della singola emozione e quali possano essere le criticità nella sua parte espressiva. Il bosco diventerà scenario e palcoscenico delle attività, fornirà strumenti e contesti stimolanti e detterà un ritmo naturale allo svolgimento del seminario
Metodi di lavoro
Breve introduzione frontale al tema. Esercitazioni pratiche esperienziali con tutti i partecipanti, giochi di ruolo, attività mirate all’aumento della propria consapevolezza corporea ed emotiva. Lavori in gruppo e individuali, raccolta di feedback sulle proprie esperienze e condivisioni tra i partecipanti.
Luogo del seminario
Partenza e arrivo Istituto IARTS. La parte outdoor si svolgerà nel bosco di Soprabolzano situato nel comune di Renon e raggiungibile in funivia. In caso di tempo non favorevole verranno proposte delle alternative a Bolzano. Necessario abbigliamento comodo con scarpe adeguate e possibilmente con pranzo al sacco.
Destinatari
Aperto a tutti coloro che vogliono riconoscere meglio le emozioni, ricontattare sé stessi in ambiente naturale, scoprire, perché no, la magia del bosco.